Casa Natale di Santa Paolina

La casa natale di Santa Paolina si trova poco distante dal centro storico di Vigolo Vattaro e sorge su una graziosa piazzetta. Di essa si prendono cura le Piccole suore dell’Immacolata Concezione, appartenenti all’ordine fondato dalla santa in Brasile, che giunsero a Vigolo negli anni ’80.

Per accedere alle stanze in cui viveva la santa si scende nei sotterranei della casa. Il sito molto ben conservato e restaurato è formato da 4 sale: la stanza principale, che appare appena scese le scale, era la zona in cui la famiglia della santa trascorreva la giornata, mentre le 3 stanzette retrostanti erano rispettivamente la stanza dei bambini, la cucina e la camera dei genitori, dove nacque anche Santa Paolina.

La casa, meta di pellegrinaggi anche dal Brasile, è visitabile facendo richiesta alle suore che risiedono poco distante.

Biografia

Santa Paolina nasce come Amabile Visintainer nel 1865 a Vigolo Vattaro e vive qui con i suoi genitori e i 4 fratelli fino al 1875, quando la famiglia decide di trasferirsi in Brasile assieme ad altri trentini. La famiglia Visintainer va ad abitare nel paese fondato dai trentini e nominato Vigolo, a pochi km da Nova Trento, altro centro fondato dagli emigrati trentini. La giovane Paolina terminata la scuola elementare aiuta il parroco prendendosi cura delle persone bisognose e dopo qualche anno assieme ad altre 2 amiche, anch’esse figlie di immigrati trentini, fonda una congregazione di suore, riconosciuta dal vescovo di Nova Trento, denominata “Le Piccole Suore dell’Immacolata Concezione”.

Amabile riceve dal vescovo il nome dell’ordine, Suor Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù. Santa Paolina fonda in Brasile una scuola, il Noviziato della purificazione, una piccola filanda per dare lavoro alle ragazze del luogo e l’asilo Sagrada Familia per ex schiavi africani, anziani e bisognosi. Nel 1938 la santa si ammala, le viene amputato un braccio e muore il 9 luglio 1942. Il corpo è conservato a San Paolo in Brasile, mentre una reliquia (un osso femorale) è custodita nella chiesa di Vigolo Vattaro.

Il 18 ottobre 1991 il papa Giovanni Paolo II la proclama beata a Florianopolis, capitale dello stato di Santa Catarina e il 19 maggio 2002 la santifica a Roma.